La comunicazione efficace nell’era digitale: come dominare l’innovazione e non farsi soggiogare dall’hashtag #.

IL WEB: VERO MOTORE DELLA COMUNICAZIONE EFFICACE. UNA GRANDISSIMA OPPORTUNITA’ CHE CI PERMETTE DI SVILUPPARE AL MEGLIO I CONTENUTI CHE VOGLIAMO INSERICI E FARE BUSINESS, ATTUANDO, NEL MIGLIORE DEI MODI, STRATEGIE DI COMUNICAZIONE ADEGUATE.

La Comunicazione è un processo in cui esistono schemi fondamentali per la fioritura delle aziende che intendono crescere.

Essa si divide in tre macro categorie:

  • Face to face: comunicazione tra due persone.
  • One-to-many: tipica delle riunioni da uno a molti.
  • Screen to face: forma di comunicazione a distanza tipica della web communication.

A seconda della propria “voce” ogni azienda, decide quale canale applicare.

Attualmente però non abbiamo molta possibilità di scegliere!

La comunicazione screen to face avviene attraverso un’interfaccia tecnologica (computer, smartphone etc.) sfruttando la rete Internet, ed è l’unica applicabile in questo contesto storico.

Ha praticamente aperto nuovi scenari e creato le basi per lo sviluppo di nuovi strumenti che, se sfruttati bene, sono in grado di potenziare l’azione di marketing per le imprese.

Ad oggi risulta essere l’unico canale comunicativo in grado di unire interattività e flessibilità nell’ambito della comunicazione commerciale, dando la possibilità di continuare a lavorare e a porsi degli obiettivi, seppure non eravamo pronti a questa modalità e ci ha colti ancora in “work in progress”.

Nella nuova era dei webinar, il consumatore diventa protagonista attivo e svolge un ruolo centrale.

Per questo, chi si occupa di comunicazione e marketing nelle aziende, deve essere in grado di gestirne ed interpretarne gli “umori”, le esigenze e le sensibilità.

L’obiettivo di marketing resta identico, cambia il metodo. I mezzi tradizionali con cui le grandi società invogliavano il pubblico attraverso l’invio di mail e messaggi non aveva già più riscontro, figuriamoci dopo un periodo epidemiologico che ci ha distanziati tutti. Il punto focale è passato dalle imprese ai consumatori, che preferiscono strategie di promozione più coinvolgenti ed apparentemente meno organizzate, inteso come struttura di “impacchettamento”.

L’affermarsi progressivo di queste tendenze non porterà alla scomparsa del marketing tradizionale ma dovrà essere integrato e intervallato con nuove strategie, orientate alla costruzione di relazioni con i clienti. Ogni funzione e processo aziendale, dovrà essere più vicino al consumatore, essere oggetto di una specifica definizione per aggiungere valore alle relazioni.

Il panorama attuale è quello che vede lo sviluppo di un’identità social dell’impresa, che diventa indispensabile per gli obiettivi a lungo termine. I social media si stanno ampliando esponenzialmente a tutti gli ambiti della comunicazione (pubbliche relazioni, pubblicità, marketing) diventando dei veri e propri strumenti per costruire la nuova realtà con una platea di persone che vengono ascoltate e con le quali si interagisce.

Il primo passo è creare un sito web, quale riferimento nella rete per il proprio seguito; il sito è diventato un asset fondamentale per dare visibilità all’azienda ed elemento imprescindibile per raggiungere i clienti.

La presenza dei social network ha permesso di compiere un secondo passaggio, consentendo alle aziende di portare la comunicazione ad un livello più dinamico, amplificando i contenuti e la portata del primo passo, ovvero del sito web. All’interno del social le persone dialogano tra loro che interagendo rilasciano un’elevata quantità di informazioni ed emozioni.

La vera difficoltà è quella di saper combinare i mezzi tradizionali e quelli digitali in modo da sviluppare un’efficace campagna di marketing.

La parola chiave è: integrazione. Integrazione di nuove strategie orientate a costruire relazioni con i clienti, strategie che sappiano racchiudere sapientemente le nuove e le vecchie caratteristiche, il cui segreto è la forte vocazione ed apertura al futuro, ovvero a quelle strategie che si realizzano giorno per giorno.

Sfruttare in modo efficace ed efficiente tali potenzialità a fini commerciali è sicuramente una sfida ambiziosa, e dal nostro punto di vista nulla è impossibile! L’importante è sempre avere chiarezza sugli obiettivi da raggiungere e sicuramente armarsi di pazienza e costanza per attendere i frutti nel medio/ lungo periodo.

“Cambia, ma inizia lentamente, perché la direzione è più importante della velocità.”

(Clarice Lispector)

L’importanza di una formazione qualificata a livello internazionale

Da alcuni decenni ormai la formazione viene riconosciuta, a livello nazionale ed internazionale, come un elemento strategico e lo è ancor di più nell’odierno scenario sociale ed economico caratterizzato da una sempre maggiore competitività e da una crescente accelerazione del cambiamento, per le imprese e per i lavoratori.